Meet the inventor:
10 post, 10 invenzioni.

#2
L’inseguitore solare

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Intorno al 2010 la mia rete di contatti aveva raggiunto dimensioni significative e le mie capacità inventive avevano già iniziato a darmi una certa notorietà tra gli esperti.
Nell’estate di quell’anno, un mio amico mi invitò a visitare un impianto solare situato vicino a Gerusalemme. È stata un’esperienza incredibile per molte ragioni.

Fulmini e posti di blocco
Di quell’esperienza ricordo in particolare il viaggio di ritorno a Tel Aviv in taxi. Durante la prima parte del trasferimento da Gerusalemme sono stato accompagnato dal sole fino al tramonto che si è tradotto in una notte insolitamente piena di fulmini che illuminavano la strada completamente buia, spazzata da improvvise e potenti raffiche di vento che scuotevano il taxi.

A pochi chilometri dalla destinazione mi sono imbattuto in un punto di controllo. Forse è stata l’immagine di me che insegue il sole, l’atmosfera surreale della notte, la ricerca o la costante sensazione di essere sotto controllo. Forse l’insieme di queste circostanze.
Resta il fatto che in pochi minuti, dopo essermi lasciato il check-point alle spalle, mi è venuta in mente un’idea.
Poche settimane dopo, infatti, depositai un brevetto per un inseguitore solare di alta precisione che consente molta più stabilità e precisione rispetto ad altri dispositivi simili.

Cosa sono gli inseguitori solari o “solar tracker”?
Si tratta di un sistema di localizzazione solare che massimizza la produzione di elettricità da fotovoltaico spostando i pannelli in modo da “inseguire” il sole durante il giorno.
Sono generalmente utilizzati in impianti di grandi dimensioni.
Quando i pannelli solari sono esposti alla luce solare, l’angolo con cui i raggi del sole impattano sulla superficie dello specchio (noto come “angolo di incidenza”) determina la capacità del pannello di convertire la luce in entrata in elettricità.

Più stretto è l’angolo di incidenza, più energia può produrre un pannello fotovoltaico.
Gli inseguitori solari aiutano a minimizzare questo angolo lavorando per orientare i pannelli in modo che la luce li colpisca perpendicolarmente alla loro superficie.

Cosa c’è di così speciale nella mia invenzione?
La particolarità della mia invenzione è la totale assenza di gioco negli elementi che costituiscono il dispositivo. Offre inoltre un’estrema rigidità torsionale che consente di mantenere il corretto posizionamento dello specchio anche in presenza di vento forte.
Com’è fatto il mio “solar tracker”?
Il dispositivo di localizzazione solare che ho inventato comprende una parte fissa interrata; una parte mobile rispetto alla parte fissa su cui è installabile lo specchio; un albero avente una prima sezione filettata e una seconda sezione filettata, la seconda sezione ha una filettatura contraria alla prima; due elementi contro-filettati impegnati rispettivamente con la prima e la seconda sezione filettata e solidali rispettivamente con la parte fissa e mobile; dispositivi per spostare assialmente l’albero rispetto ai due elementi, in modo tale che il movimento assiale dell’albero induca un avvitamento dei due elementi sulle rispettive sezioni filettate e quindi una rotazione della parte mobile rispetto a quella fissa.

DETTAGLI DEL BREVETTO

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